Campomaggi Store

Indirizzo: Via della Spiga, Milano
Superficie: 40 mq
Materiali: pietra vicentina, ottone orbitale, vetro
Anno: 2015

L’allestimento per la boutique Campomaggi nasce dallo studio delle origini del marchio, delle sue peculiarità e dei suoi valori. Il progetto del negozio in Via della Spiga a Milano, disegna uno “spazio della collezione”, un luogo che può ospitare oggetti di pregio e che ama raccontare la storia di ciò che espone.
L’idea di realizzare un “luogo del tempo”, una wunderkammer di oggetti preziosi, e le origini cesenati del marchio, città della prima biblioteca civica d’Europa, sono state le suggestioni progettuali che hanno portato a pensare la boutique come allo spazio dello “studiolo”. Un luogo raccolto, di collezione e di studio, in cui il tempo si dilata, acquisendo fisicità, come fosse un valore percepibile.
Così gli espositori della boutique rinnovano le geometrie dei plutei della biblioteca Malatestiana di Cesena, le tarsie degli arredi a muro ricordano i trompe-l’œil dello studiolo urbinate di Federico da Montefeltro e ancora, serbate nel materiale e nella messa in opera, le grate del castello di Teodorano diventano i sostegni per la piccola pelletteria.
Il risultato è uno spazio pregno di significati sottesi, che conduce in maniera inconscia il visitatore a calarsi in una realtà intrisa di riferimenti e suggestioni, in cui scoprire passo dopo passo le peculiarità di ogni singolo prodotto esposto.

Campomaggi Flagship Store

Indirizzo: C.so Como, Milano
Superficie: 70 mq
Materiali: pietra vicentina scanalata, ottone orbitale, moquette agave, opera d’arte site specific
Anno: 2017

DescrizioneLa stesura del progetto per il nuovo store Campomaggi in c.so Como, a Milano, prende a modello la gestualità dalla perdurante bellezza dello scultore, come sintesi tra naturalezza ed artificio.
Nella costruzione dello spazio espositivo si è scelto di impiegare la pietra vicentina, intenzionalmente eletta tra le più fragili e scanalata appositamente, così da poter accogliere rotture e imperfezioni destinate a costruire un’immagine imprevedibile ed unica. 
Il riverbero della luce, smorzato dall’intreccio del pavimento in agave, esalta la granulometria fossile degli elementi lapidei al centro del locale, che suggerendosi a blocchi grezzi in attesa di lavorazione danno vita al prodotto esposto, in un gioco di morbidi contrasti.
Sulla lunga parete di destra una scaffalatura in noce viene abitata dai numerosi modelli in esposizione, anch’essa pensata in riferimento alle semplici e polverose scansie dei laboratori artigiani. Un piccolo salottino, nascosto alla vista dei passanti, si svela nella seconda stanza del negozio, in cui si trova un’opera d’arte site-specific su lamina d’ottone, dipinta dall’artista Pietro Spoto.
È il luogo ideale in cui poter sostare e conversare durante l’acquisto, dilatando i tempi alle comodità dei clienti, in una quiete che assume un valore percepibile e vivo.

Gabs Flagship Store

Indirizzo: Piazza XXV Aprile, Milano
Superficie: 100 mq
Materiali: jewel-boxes, nastro trasportatore, espositori in lamiera, porta specchio scorrevole
Anno: 2017

Gabs, il brand di borse trasformabili made in Italy, apre il primo monomarca nella capitale della moda italiana.
Il Flagship Store è situato in Piazza XXV Aprile, punto di riferimento per lo shopping milanese: uno tra gli obiettivi del progetto quello di ottenere uno spazio leggero e dinamico, dal forte impatto visivo, capace di raccontare i tratti che hanno fatto di Gabs un brand riconosciuto ed amato in tutto il mondo: il gioco, il colore e la trasformazione.
Così le pareti del negozio si smaterializzano in una caleidoscopica scenografia, ospitando una miriade di jewel-boxes colorate che, ad ogni occasione, possono cambiare configurazione e trasformare il negozio in differenti atmosfere, ricolorando completamente lo spazio espositivo.
Anche il sistema espositivo tradizionale, solitamente realizzato tramite isole e display a parete, viene coraggiosamente rivoluzionato, facendo volteggiare i 450 modelli esposti lungo tutto il perimetro del negozio, sospesi e danzanti in un binario sempre in movimento.
Completa il progetto, infine, uno spazio adibito a laboratorio creativo per la personalizzazione della borsa, nel quale un’esperta modellista potrà soddisfare, attraverso tracolle, borchie e toppe di ogni colore e fantasia, le esigenze e la personalità di ogni cliente.

Piattaforma logistica di frigoconservazione

Il progetto riguarda la realizzazione della nuova piattaforma logistica di frigoconservazione per la società di autotrasporti Logitrans srl.
L’azienda opera nel settore dell’autotrasporto a temperatura controllata e, forte di un mercato in espansione, intende dotarsi di una struttura che ospiti sia il nuovo magazzino frigorifero di ultima generazione, sia la nuova sede aziendale.
5000 mq di superficie sono stati progettati a seguito di un importante studio di logistica della movimentazione e statistica delle giacenze, per sfruttare appieno le potenzialità messe a disposizione dall’ampio lotto e consentire all’azienda di efficientare ed espandere la propria attività. Alla definizione del layout logistico, che comprende anche soluzioni ed attrezzature automatizzate, si è fin dalle prime battute affiancata la messa a punto di un involucro che possa essere sintesi tra performance energetiche e immagine identitaria dell’immobile.
Le lamine esterne che lo rivestono, tema del tutto industriale, hanno infatti lo scopo sia di attutire il calore trasmesso dal sole al fabbricato sia di costruire una immagine che in prospettiva, percorrendo via del Commercio, aumenti la reattività dell’edificio al sole e suggerisca la visione di una grande lastra ghiacciata.

Attico in Corte Dandini

Indirizzo: Corte Dandini, Palazzo degli Uffici, Cesena
Superficie: 140 mq
Materiali: rovere, ferro grezzo
Anno: 2012

Tre grandi aperture fungono da camere stenopeiche inquadrando una delle viste più scenografiche dei tetti rossi di Cesena. L’idea progettuale parte dal meraviglioso panorama su cui l’appartamento si affaccia e intende ridefinire gli ambienti interni come fossero le celebri “scatole per mirare”, al fine di consentire l’intromissione del paesaggio all’interno dell’abitazione e allo stesso tempo invitino l’ospite all’osservazione dello stesso.
L’intervento consiste nella ristrutturazione integrale di un attico ubicato sulla sommità del Palazzo degli Uffici, nel centro storico di Cesena, unitamente al consolidamento sismico ed alla progettazione degli arredi.
Per ricreare un’unica, luminosa e spaziosa zona living, è stato necessario invertire la disposizione delle zone notte-giorno rispetto allo stato preesistente, modificando i percorsi interni e la distribuzione dei servizi. Oltre al recupero delle travi esistenti e alla posa del pavimento in legno, in ogni stanza infatti l’arredo principale è realizzato in rovere e ferro grezzo, come a segnare una melodia continua che risuona in ogni luogo.
Tutte le lavorazioni previste nella ristrutturazione impiegano tecnologie a secco, compreso il consolidamento del solaio, realizzato tramite l’utilizzo di circa 3.000 viti di accoppiamento tra il nuovo tavolato ligneo e il solaio esistente.