Pier Currà Architettura al convegno OICE di Venezia: la voce dei giovani verso il domani dell’architettura
Grande interesse e partecipazione per il convegno “Generare talenti: verso il domani dell’ingegneria e dell’architettura”, svoltosi il 21 ottobre 2025 a Venezia, presso l’auditorium della Fondazione Querini Stampalia, nell’ambito del Padiglione Italia alla Biennale Architettura 2025, curato da Guendalina Salimei con il progetto espositivo TERRAE AQUAE. L’Italia e l’intelligenza del Mare.

Tra i protagonisti del panel intergenerazionale dedicato al confronto tra professionisti di diverse età ed esperienze, è intervenuta Eleonora Fanini, architetto dello studio Pier Currà Architettura, che ha portato il proprio punto di vista sul ruolo delle nuove generazioni nella trasformazione del progetto contemporaneo.
Nel suo intervento, l’arch. Fanini ha sottolineato come l’apertura a nuovi linguaggi progettuali e la capacità di visione rappresentino oggi strumenti fondamentali per affrontare la complessità del costruire. In un contesto in cui architettura e ingegneria sono chiamate a confrontarsi con le sfide globali – dall’ambiente al digitale – il contributo dei giovani diventa occasione per ripensare processi, metodi e relazioni. La collaborazione tra generazioni, ha evidenziato, non è solo un tema etico ma una strategia per generare innovazione, in cui l’esperienza dei senior si intreccia con la curiosità e la freschezza di idee dei più giovani.
Il dialogo, inserito in un convegno che ha visto tra gli interventi anche il Prof. Luigi Prestinenza Puglisi e la Prof.ssa/Arch. Guendalina Salimei, ha offerto uno sguardo ampio e ispirato sul futuro della professione, in linea con il tema del Padiglione Italia e con la riflessione sull’“intelligenza del mare” come metafora di fluidità, connessione e visione.
Rivivi i momenti principali del convegno nel video ufficiale pubblicato da OICE su YouTube: Guarda il video completo.
Con la partecipazione di Eleonora Fanini al convegno OICE, lo studio conferma il proprio impegno nel sostenere e valorizzare i giovani talenti, promuovendo un approccio aperto, collaborativo e orientato al futuro dell’architettura italiana.





