Pier Currà Architettura al TEDxCesena 2025

Crescendo: una scenografia che fiorisce

Il 22 ottobre 2025, il Teatro Bonci di Cesena ha accolto una nuova edizione di TEDxCesena, evento sold-out che ogni anno porta sul palco idee, esperienze e visioni capaci di ispirare e connettere una comunità sempre più ampia di appassionati e innovatori.

Il tema scelto per questa edizione è stato “Crescendo”, un invito a esplorare i processi di evoluzione personale, collettiva e culturale, attraverso le voci di relatori provenienti dal mondo dell’arte, della scienza e dell’impresa.

Per questa occasione, Pier Currà Architettura ha curato il concept scenografico dell’evento, trasformando il palco del Bonci in una microarchitettura abitata da presenze organiche, un paesaggio visionario costruito da immagini fitomorfe e surreali, stampate su tessuto grazie alla collaborazione tecnica con Dino Zoli Textiles.

L’allestimento nasce da una domanda: quale evoluzione ci attende nel futuro post crisi climatica? Da qui il riferimento al fenomeno dell’inosculazione, processo naturale attraverso cui due alberi, crescendo, fondono i propri tessuti fino a condividere la linfa vitale. Un’immagine potente che diventa metafora di collaborazione, interdipendenza e rinascita e che viene spinto al suo estremo immaginando uno sconfinamento nel regno Animale, creando un innesto impossibile tra diverse specie animali e vegetali facenti parte dell’ecosistema naturale della Romagna.

Il 22 ottobre 2025, il Teatro Bonci di Cesena ha accolto una nuova edizione di TEDxCesena, evento sold-out che ogni anno porta sul palco idee, esperienze e visioni capaci di ispirare e connettere una comunità sempre più ampia di appassionati e innovatori.

Il tema scelto per questa edizione è stato “Crescendo”, un invito a esplorare i processi di evoluzione personale, collettiva e culturale, attraverso le voci di relatori provenienti dal mondo dell’arte, della scienza e dell’impresa.

Per questa occasione, Pier Currà Architettura ha curato il concept scenografico dell’evento, trasformando il palco del Bonci in una microarchitettura abitata da presenze organiche, un paesaggio visionario costruito da immagini fitomorfe e surreali, stampate su tessuto grazie alla collaborazione tecnica con Dino Zoli Textiles.

L’allestimento nasce da una domanda: quale evoluzione ci attende nel futuro post crisi climatica? Da qui il riferimento al fenomeno dell’inosculazione, processo naturale attraverso cui due alberi, crescendo, fondono i propri tessuti fino a condividere la linfa vitale. Un’immagine potente che diventa metafora di collaborazione, interdipendenza e rinascita e che viene spinto al suo estremo immaginando uno sconfinamento nel regno Animale, creando un innesto impossibile tra diverse specie animali e vegetali facenti parte dell’ecosistema naturale della Romagna.

La scenografia, realizzata in materiale completamente riutilizzabile, diventa così un dispositivo poetico e simbolico: un invito ad immaginare un futuro possibile e riscoprire la continuità tra uomo e natura, tra pensiero e azione, tra il gesto individuale e la crescita collettiva.

Il palco non è infatti solo spazio di rappresentazione, ma nel caso di TEDx diventa un luogo abitato da energie propulsive e in trasformazione, dove il racconto degli speaker si intreccia alla fame di conoscenza e di passione per la tecnologia, il design e l’intrattenimento da parte del pubblico.

Il progetto, sviluppato come evoluzione del ciclo “Phytomorphia”, prosegue la ricerca dello studio sui rapporti tra architettura, ecologia, arte e AI, indagando come l’interazione tra elementi tra loro dissimili (animale vs vegetale) possa diventare matrice per nuovi modelli di pensiero e di creatività, applicabile anche allo spazio costruito.

La scenografia, realizzata in materiale completamente riutilizzabile, diventa così un dispositivo poetico e simbolico: un invito ad immaginare un futuro possibile e riscoprire la continuità tra uomo e natura, tra pensiero e azione, tra il gesto individuale e la crescita collettiva.

Il palco non è infatti solo spazio di rappresentazione, ma nel caso di TEDx diventa un luogo abitato da energie propulsive e in trasformazione, dove il racconto degli speaker si intreccia alla fame di conoscenza e di passione per la tecnologia, il design e l’intrattenimento da parte del pubblico.

Il progetto, sviluppato come evoluzione del ciclo “Phytomorphia”, prosegue la ricerca dello studio sui rapporti tra architettura, ecologia, arte e AI, indagando come l’interazione tra elementi tra loro dissimili (animale vs vegetale) possa diventare matrice per nuovi modelli di pensiero e di creatività, applicabile anche allo spazio costruito.

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