BIM&DIGITAL Awards 2025:

il progetto per le Mura Castellane di Bertinoro riceve una Menzione Speciale

Il progetto di restauro delle Mura Castellane di Bertinoro, firmato da Pier Currà Architettura, ha ricevuto una Menzione Speciale ai BIM&DIGITAL Awards 2025, organizzato da SAIE, CLUST-ER Build e ASSOBIM.

Durante l’evento, Assorestauro ha conferito al progetto di Pier Currà Architettura una Menzione d’Onore per l’intervento ritenuto particolarmente significativo nel campo del restauro del patrimonio storico.

Le motivazioni del riconoscimento sottolineano il valore sperimentale del lavoro svolto.

“Il restauro delle Mura Castellane di Bertinoro rappresenta una vera sperimentazione nella gestione informativa completa del processo di restauro. Il progetto esplora le potenzialità del BIM nella lettura, organizzazione e controllo dei dati complessi del costruito storico, integrando rilievo, analisi dei degradi e pianificazione degli interventi in un’unica base digitale. I degradi vengono modellati come famiglie adattive, capaci di descrivere forma, estensione e tipo di dissesto in relazione alla geometria reale, offrendo un controllo accurato e verificabile del manufatto. A ciò si affianca una matrice informativa dedicata che mette in relazione degradi e interventi, integrando dati diagnostici, rilievi fotografici e analisi della nuvola di punti. La conoscenza specialistica diventa così parte strutturale del modello BIM, trasformandolo in un vero strumento operativo per la gestione del bene nel tempo.”

Il progetto, commissionato dal Comune di Bertinoro, nasce da una rilettura del sistema murario nel suo rapporto con la città e il paesaggio. Le mura vengono interpretate come un’infrastruttura culturale capace di generare nuove relazioni tra spazio urbano, ambiente e comunità. L’intervento integra conservazione della materia storica, sicurezza strutturale, riduzione del rischio idrogeologico e rifunzionalizzazione degli spazi, restituendo al sistema murario una rinnovata accessibilità. Belvedere, gradonate, percorsi e nuovi punti di osservazione trasformano le mura in uno spazio nuovamente attraversabile e vissuto.

Il cuore del progetto è l’adozione avanzata del Building Information Modeling come strumento di conoscenza, controllo e gestione del restauro. Il rilievo laser scanner 3D ha permesso la costruzione di un modello informativo in cui sono integrati dati geometrici, materiali, stato di conservazione, degradi e interventi previsti. La digitalizzazione dei dissesti, modellati come famiglie adattive e collegati a una matrice informativa dedicata, consente un monitoraggio accurato del manufatto e apre alla possibilità di una gestione programmata nel tempo.

La Menzione Speciale ai BIM&DIGITAL Awards 2025 rappresenta un riconoscimento significativo per Pier Currà Architettura, valorizzando un metodo di lavoro che unisce rigore scientifico, sperimentazione digitale e attenzione al patrimonio costruito, interpretando il restauro non come semplice intervento conservativo, ma come processo strutturato, misurabile e orientato al futuro.

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