Macrolibrarsi Offices

Regenerating space, regenerating energy

To regenerate means to restore vitality, to renew without erasing, to transform a place so that it can express a new energy. It is with this spirit that the renovation project for the Macrolibrarsi offices was approached: not just a simple construction project, but a path of conscious regeneration, capable of placing both the environment and the people who inhabit the workspace daily at its core.

The goal was not only to make the building more efficient, but to create a place that could improve the quality of life, offering comfort, healthiness, and inspiration. The roof was the starting point: insulated with high-performance materials and covered with highly reflective metal sheets, it allowed for more stable temperatures, quieter environments, and a significant reduction in the need for artificial air conditioning. Above it, a 180 kW photovoltaic system was installed, sized according to actual consumption and capable of producing a large part of the energy needed by the building. Energy self-production is not only a sustainable choice but also a forward-thinking investment, reducing costs and dependence on the national power grid.

Well-being, however, was not understood as a simple consequence of energy efficiency, but as a specific design objective. The spaces were designed to welcome natural light through large windows overlooking the greenery, promote air exchange, and reduce the use of artificial lighting. The lime-based plasters and paints, an ancient and intelligent material, help regulate humidity and ensure a healthy indoor air quality, free of harmful substances. The radiant panel heating and cooling system, powered by a heat pump, distributes comfort evenly and silently, integrating with solar energy production in a virtuous cycle.

The interiors were designed with a sober and textural language, where oiled larch and fir wood, treated with natural oils, provide warmth, durability, and authenticity. The modular furniture allows the space to adapt flexibly to the transformations of work, while the shared kitchen becomes a place for meeting and socializing, capable of enriching daily life and fostering new forms of collaboration.

This project is, ultimately, an investment in the future: a work environment that combines sustainability, comfort, and beauty, and that demonstrates how any building can become an engine of positive change, capable of generating energy, relationships, and new possibilities.

Rigenerare significa restituire vitalità, rinnovare senza cancellare, trasformare un luogo affinché possa esprimere un’energia nuova. È con questo spirito che è stato affrontato il progetto di ristrutturazione degli uffici Macrolibrarsi: non un semplice intervento edilizio, ma un percorso di rigenerazione consapevole, capace di mettere al centro tanto l’ambiente quanto le persone che quotidianamente abitano lo spazio di lavoro.

L’obiettivo non era soltanto rendere l’edificio più efficiente, ma creare un luogo che sapesse migliorare la qualità della vita, offrendo comfort, salubrità e ispirazione. La copertura è stata il punto di partenza: isolata con materiali ad alte prestazioni e rivestita con lastre metalliche ad alta riflettenza, ha permesso di ottenere temperature più stabili, ambienti più silenziosi e una riduzione significativa della necessità di climatizzazione artificiale. Sopra di essa è stato installato un impianto fotovoltaico da 180 kW, dimensionato sui reali consumi e capace di produrre gran parte dell’energia necessaria all’edificio. L’autoproduzione energetica non rappresenta solo una scelta sostenibile, ma anche un investimento lungimirante, che riduce costi e dipendenza dalla rete elettrica nazionale.

Il benessere, tuttavia, non è stato inteso come semplice conseguenza dell’efficienza energetica, ma come un obiettivo progettuale preciso. Gli spazi sono stati pensati per accogliere la luce naturale attraverso ampie finestre affacciate sul verde, favorire il ricambio d’aria e ridurre l’uso di illuminazione artificiale. Gli intonaci e le tinteggiature a base di calce, materiale antico e intelligente, contribuiscono a regolare l’umidità e garantire una qualità dell’aria interna sana e priva di sostanze nocive. Il sistema di riscaldamento e raffrescamento a pannelli radianti, alimentato da pompa di calore, diffonde il comfort in modo uniforme e silenzioso, integrandosi con la produzione di energia solare in un circuito virtuoso.

Gli interni, sono stati progettati con un linguaggio sobrio e materico, dove il legno di larice oliato e quello di abete, trattati con oli naturali, restituiscono calore, resistenza e autenticità. Gli arredi modulari permettono allo spazio di adattarsi con flessibilità alle trasformazioni del lavoro, mentre la cucina condivisa diventa un luogo di incontro e socializzazione, capace di arricchire la quotidianità e favorire nuove forme di collaborazione.

Questo progetto è, in definitiva, un investimento sul futuro: un ambiente di lavoro che unisce sostenibilità, comfort e bellezza, e che dimostra come ogni edificio possa diventare un motore di cambiamento positivo, capace di generare energia, relazioni e nuove possibilità.

Committente:

Private

Anno:

2024

Tipologia:

Offices

Area:

110 m²

Luogo:

Incarico:

definitive and executive design

Design Team:

arch. Pier Nicola Currá, arch. Riccardo Minghini (project lead), arch. Eleonora Fantini, arch. Luca Daltri, arch. Alberto Pedrelli

Immagini:

photo: arch. Nicolas Piazza

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