Nuovo Ponte sul Torrente Pora – Finale Ligure

2024-01-11T15:37:12+01:00

Il nuovo Ponte sul torrente Pora nasce come espressione fisica, ambientale e ricettiva del territorio di Finale Ligure. L’ambizione perseguita è la creazione di un ponte a servizio della comunità e del paesaggio che possa raccontare attraverso le sue forme l’identità e la complessità del luogo, il dialogo con il contesto orografico-idraulico e la sinergia con la trasformazione della viabilità locale. Il tutto senza rinunciare al ruolo di icona all’interno del sistema urbano e ricettivo della città. Il linguaggio formale, attraverso una forte similitudine con il paesaggio orografico e tettonico delle montagne che avvolgono il paese, rappresenta la fusione tra il carattere funzionale del manufatto e l’aspetto inclusivo dell’accoglienza accessibile. Il ponte esprime il suo inserimento nella complessità altimetrica ed orografica del sito attraverso un disegno organico che trova i fondamenti della sua grammatica estetica nelle forme proprie dell’orografia, nell’essenza dei percorsi (trails) ciclabili dedicati all’escursionismo e nei colori autoctoni dei manufatti locali, come i tetti a falde delle case private o dei palazzi ed edifici pubblici storici. Una scocca organica molto fluida, che varia le sue geometrie lasciando alla luce il compito di rivelare la forma in un gioco dinamico progressivo e mutevole che si rinnova in continuità nel ciclo solare diurno e stagionale. La mono-campata conferisce leggerezza ad un disegno semplice e pulito composto da un unico arco senza interruzioni. La pelle metallica ritmata accompagna lo sviluppo fisico del ponte anche sui fianchi valorizzando la percezione visiva frontale e prospettica apprezzabile dalle sponde. L’assenza di piloni permette da una parte il deflusso dell’acqua senza la creazione di barriere ed ostacoli per detriti trasportati nei periodi di pioggia e al tempo stesso, consente di lasciare pressoché intatta l’area degli orti sottostante. Vi sarà tuttavia una porzione di tale area, che sarà interessata dalla revisione dell’alveo per ragioni di fattibilità idraulica.

Dettagli progetto

Luogo:

17024, Finale Ligure, Italia,

Anno:

2023

Tipologia:

concorso di progettazione

Cliente:

Comune di Finale Ligure

Intervento:

ponte carrabile 1° categoria - ciclo pedonale

Superficie:

80 ml

Fase:

progetto vincitore – affidamento d’incarico

Importo lavori:

6.500.000 €

Missione:

completa

Team PCA:

arch. Pier Nicola Currá | arch. Riccardo Minghini (Responsabile Progetto) | arch. Vincenzo Vodola | arch. Anita Bucci | arch. Nicolas Piazza | arch. Luca Daltri | arch. Sofia Montalti | arch. Eleonora Fantini | dott.ssa Beatrice Dall’Acqua

Partners:

Raggruppamento: Pier Currà Architettura srl (Architettura) | Maffeis Engineering srl (Strutture) | Soil Engineering (Geotecnica) | MMI (Idraulica) | Gruppo C14 (Illuminotecnica) | Corrado Caporali (Archeologo) | Alberto Turci (Impianti elettrici)

Immagini:

Onirism

Categorie:

HQ Campus

2023-06-01T23:42:01+02:00

La natura è creazione di valore ed identità, dal benessere alla biodiversità. L’edificio si sviluppa attorno ad una corte ovale, giardino alberato, vero cuore pulsante del campus. Luce ed aria permeano negli spazi di lavoro ed accoglienza interni, creando un unicum spaziale tridimensionale. Il campus è pensato come un villaggio urbano, composto dalla corte giardino, la piazza e le strade, dove le cellule funzionali gravitano nello spazio aperto costruito attorno la corte verde. Questo “vuoto” diventa il palcoscenico delle funzioni sociali, intellettuali e produttive, permettendo configurazioni flessibili ed adattabili nel tempo.
L’involucro, nel tentativo di una mediazione tra il vicino paesaggio orizzontale della campagna romagnola e la presenza di grandi volumi di carattere industriale, è leggibile come un vero e proprio “contenitore”, definito dal susseguirsi di elementi massivi dalla sezione trapezoidale che generano ritmo e ombreggiamento sull’intero perimetro del piano terra, mentre il piano primo, al contrario, presenta una facciata complanare dove, al passo del modulo, si alternano superfici opache e superfici trasparenti rivestite da una pelle protettiva realizzata con una maglia metallica dalle specifiche caratteristiche funzionali e prestazionali ma che allo stesso tempo enfatizza i gesti architettonici e dona carattere all’intero edificio.
I benefici ecologici del verde pensile in copertura concludono il disegno della “quinta facciata”, elemento di connessione con lo spazio libero del cielo. Questi, insieme alle strategie energetiche passive adottate e all’approvvigionamento elettrico fornito dai captatori fotovoltaici, garantiscono il più alto standard di comfort per i fruitori dell’immobile ed una riduzione ai minimi termini del consumo energetico.

Dettagli progetto

Luogo:

Via dell'Arrigoni, 47522, Cesena, Italia,

Anno:

2022

Tipologia:

headquarter

Cliente:

privato

Intervento:

nuova costruzione

Superficie:

4.500 m²

Fase:

progettazione definitiva

Importo lavori:

12.500.000 €

Missione:

completa

Team PCA:

arch. Pier Nicola Currá | arch. Riccardo Minghini (Responsabile Progetto)| arch. Nicolas Piazza | arch. Anita Bucci | arch. Vincenzo Vodola | arch. Eleonora Fantini

Partners:

prog. impianti: Cube srl | prog. strutture: Peroni Ingegneria

Immagini:

Onirism

Categorie:

Opera X

2023-05-30T14:25:48+02:00

La scenografia ideata per l’evento TEDx Cesena 2022 parte dalla riflessione sul significato di opera, intesa come punto di incontro fra astrazione e concretezza, pensiero e materia, idea e realtà. Nella splendida cornice del Teatro Bonci, il teatro storico della città di Cesena, sono stati appesi uno ad uno 180 fogli di carta con su scritte fatte a mano. Il materiale scelto per la realizzazione dell’installazione non a caso è la carta: la carta è un materiale leggero e al tempo stesso resistente che, ad esempio nell’oggetto del libro, è il supporto che permette la stesura del concetto, la concretizzazione dell’idea e, quindi, la nascita dell’opera. Tutti i fogli presenti sono stati realizzati a mano dai detenuti della casa Circondariale di Forlì (Cartamanolibera) a dimostrazione della forte componente sociale che il TED possiede: ognuno di noi può avere delle idee che vale la pena condividere con la collettività, anche gli “ultimi”. I riferimenti estetici dell’installazione sono Energia iniziale e 5 elementi di Boetti, il lavoro dell’artista coreano Seon Ghi Bahk, i padiglioni della Biennale Architettura di Venezia della Lettonia nel 2014 e della Spagna nel 2021. La scenografia nasce con l’idea di essere partecipata dal pubblico, infatti si vuole dare la possibilità agli spettatori di lasciare un segno scritto sui fogli dell’installazione, invitandoli a condividere quella che per ciascuno di loro è il significato di OPERA. Il segno scritto e tangibile è stato lasciato dalla mano dell’artista Simone Cannolicchio, esperto in grafismo e calligrafia che ha riportato le parole degli spettatori precedentemente raccolte. Una volta a teatro lo spettatore dunque è parte di un processo di condivisione di idee con i relatori dell’evento e allo stesso tempo è immerso in un’atmosfera avvolgente di cui si è fatto parte.

Dettagli progetto

Luogo:

Piazza Mario Guidazzi, 47521, Cesena, Italia,

Anno:

2022

Tipologia:

allestimento/mostre/scenografia

Cliente:

TedX

Intervento:

scenografia teatrale

Superficie:

-

Fase:

costruito

Importo lavori:

500 €

Missione:

completa

Team PCA:

arch. Pier Nicola Currà, arch. Alice Magnani, Dott. in Storia dell’Arte Priya Baldazzi, dott.ssa in Economia e gestione delle Arti Lorenza Parentelli

Partners:

Artista Simone Cannolicchio esperto in handwriting Associazione Carta a mano libera ( collaborazione dei detenuti e detenute della casa circondariale di Forlì)

Immagini:

Michele Lugaresi

Categorie:

Villa al Monte

2023-11-29T12:44:45+01:00

A due passi dall’Abbazia del Monte di Cesena tetti e prati si uniscono e si confondono grazie alle dolci pendenze del terreno.
Il progetto, un edificio unifamiliare a destinazione residenziale, si trova immerso tra le verdi colline cesenati, inserito in un tessuto ambientale caratterizzato per la maggior parte dalle tipologie a villa e casa isolata con ampi spazi di verde.
La ristrutturazione prevede un considerevole ampliamento volumetrico e ciò si manifesta nella realizzazione di una nuova scala di accesso al piano superiore in cui si dà vita ad uno spazio a doppia altezza. Oltre all’efficientamento energetico e alla riduzione del rischio sismico l’intervento di maggior interesse si concentra nella demolizione dell’attuale copertura e nella successiva realizzazione di un nuovo tetto a due falde con struttura lignea, unica porzione di fabbricato visibile dalla strada. La particolare concezione della struttura del tetto, grazie a lunghe travi esposte al sole e al vento che fuoriescono dal fabbricato, tenta un dialogo stretto con il paesaggio circostante, accogliendolo e reinserendosi silenziosamente nella natura di cui è ospite, senza disturbare.

Dettagli progetto

Anno:

2017-2018

Tipologia:

residenza

Cliente:

privato

Intervento:

ristrutturazione

Superficie:

280 m²

Fase:

costruito

Importo lavori:

riservato

Missione:

completa

Team PCA:

arch. Pier Nicola Currá (Responsabile Progetto) | arch. Nicolas Piazza | arch. Eleonora Fantini | arch. Giorgia Ferretti

Partners:

prog. impianti e strutture: ing. Matteo Pavirani

Immagini:

arch. Nicolas Piazza

Categorie:

Emporio solidale

2023-06-05T11:15:16+02:00

L’iniziativa prende avvio dalla scelta di realizzare, per la cittá di Cesena, un Emporio Solidale: uno spazio dove poter trovare prodotti alimentari a sostegno delle fasce piú deboli della popolazione; un’azione di comunitá che contribuisca a creare una rete sociale tra i soggetti promotori per dare una risposta concreta alle famiglie piú in difficoltá.
Il progetto, finanziato da fondi PNRR, si costituisce di due elementi: un edificio esistente (al piano terra il Market e al piano primo gli spazi per le attività corollarie) e un nuovo edificio (il Magazzino). I due volumi dialogano in maniera diretta grazie ad un filo conduttore che, partendo dal Magazzino, arriva fino al Market scandendo tutte le fasi di ridistribuzione del prodotto in un flusso circolare che dalla città ritorna ai suoi cittadini.
In particolare il Market, l’attività principale dell’Emporio, si costituisce di uno spazio di servizio per la pulizia e per lo smistamento di merci provenienti dal magazzino, un desk di ingresso e un’area polivalente. Invece il Magazzino, caratterizzato da un volume stereometrico, si inserisce coerentemente nel contesto artigianale adiacente, differenziandosi tramite l’utilizzo di una finitura in alluminio riflettente visibile dall’asse stradale pubblico.

Dettagli progetto

Luogo:

Via Guido Rossa, 47522, Cesena, Italia,

Anno:

2022-2023

Tipologia:

market sociale

Cliente:

Comune di Cesena

Intervento:

ristrutturazione | nuova costruzione

Superficie:

633 m²

Fase:

cantiere

Importo lavori:

1.000.000 €

Missione:

completa

Team PCA:

arch. Pier Nicola Currá | arch. Nicolas Piazza (Responsabile Progetto) | arch. Riccardo Minghini | arch. Alice Ravizza | arch. Anita Bucci | arch. Matteo Giulianelli | arch. Luca Daltri

Partners:

prog. impianti: CUBE srl | prog. strutture: ing. Sandro Cedri

Immagini:

Onirism

Categorie:

Casa di Gesso

2023-06-01T14:55:08+02:00

La scuola svolge un importante ruolo sociale all’interno della comunità cittadina coinvolgendo diverse generazioni, soprattutto giovani e giovanissimi, a rapportarsi con il mondo del teatro e della rappresentazione. Partendo dalla spazialità della tradizionale attrezzaia agricola, l’edificio viene riorganizzato per ospitare le funzioni necessarie allo svolgimento delle attività tra cui arti grafiche, musica e teatro. Il fabbricato si apre alla campagna limitrofa tramite un intervento sul vecchio portico che viene tamponato da un ampio diaframma vetrato ed un grande frangisole scorrevole alto tutto il piano, a schermatura del fronte principale. Questo elemento diventa fondale scenico per le attività interne ed è realizzato con una struttura metallica che fa da supporto a tanti elementi in laterizio che possono ruotare indipendentemente, innescando una interazione “ludica” tra i giovani attori e l’architettura stessa. All’interno, dietro il frangisole, si apre una grande sala polifunzionale a tripla altezza che diventa il cuore pulsante dell’edificio e luogo per ospitare eventi e spettacoli prodotti dalla scuola.

Dettagli progetto

Luogo:

Via Braghittina, 47522, Cesena, Italia,

Anno:

2023

Tipologia:

scuola di teatro

Cliente:

associazione no-profit Aidoru

Intervento:

ristrutturazione

Superficie:

420 m²

Fase:

costruito

Importo lavori:

150.000 €

Missione:

completa

Team PCA:

arch. Pier Nicola Currá | arch. Nicolas Piazza (Responsabile Progetto) | arch. Sofia Montalti | arch. Matteo Giulianelli | arch. Martina Pedrelli

Partners:

prog. impianti e strutture: ing. Mattia Nori

Immagini:

Onirism

Categorie:

Senza Peso

2023-10-10T18:08:15+02:00

Il ponte si trova lungo viale Ferrara, a Cesenatico, in una posizione baricentrica rispetto al centro storico e la città balneare e svolge un ruolo strategico ed utilizzato all’interno dello schema delle infrastrutture ciclo-pedonali. Ad oggi presenta in uno stato di degrado importante, che lo rende particolarmente insicuro e inadatto ad accogliere residenti, turisti e visitatori. La progettazione riparte proprio dall’opportunità di ripristinare un manufatto pubblico in attesa da tempo di giuste attenzioni e tiene conto delle peculiarità urbane, ambientali e paesaggistiche del luogo d’intervento attraverso la scelta di materiali e tecniche costruttive adatte a ridurre le sezioni in gioco ed armonizzare l’impatto della sua presenza. Il nuovo ponte è una creazione di contemporaneità attraverso la storia, con attenzione particolare alla transizione tra città storica e città balneare, e l’obiettivo primario di preservare ed intensificare i contesti storico e culturale. Leggerezza e memoria sono le parole chiave guida di tutte le scelte progettuali, estetiche, materiche e strutturali.

Dettagli progetto

Luogo:

Viale Ferrara, 47042, Cesenatico, Italia,

Anno:

2021-2023

Tipologia:

ponte ciclo-pedonale

Cliente:

Comune di Cesenatico

Intervento:

parziale demolizione - ricostruzione

Superficie:

33 m

Fase:

costruito

Importo lavori:

380.000 €

Missione:

completa

Team PCA:

arch. Pier Nicola Currá | arch. Riccardo Minghini (Responsabile Progetto) | arch. Sofia Montalti | arch. Francesca Battani | arch. Luca Daltri | arch. Eleonora Fantini | arch. Matteo Giulianelli | arch. Martina Pedrelli

Partners:

prog. paesaggio: La stanza C prog. strutture: Marco Peroni Ingegneria

Immagini:

Onirism | fotografia © Francesco Montaguti

Categorie:

Rifugio Monte Altissimo

2023-05-31T10:04:07+02:00

Il nuovo Rifugio sul monte Altissimo nasce come espressione fisica, ambientale e ricettiva del comprensorio di Borno proiettato verso il futuro. L’ambizione perseguita è la creazione di un edificio-paesaggio che possa raccontare attraverso le sue forme l’identità e la complessità della montagna, il dialogo con il contesto e l’integrazione con il carattere tecnico della stazione di monte della nuova telecabina. Il tutto senza rinunciare al ruolo di icona, facilmente percepibile e riconoscibile, all’interno del sistema ambientale e ricettivo della cima. Il linguaggio formale, attraverso una forte similitudine con il paesaggio orografico e tettonico della montagna, rappresenta il legame tra il carattere funzionale dell’edificio “Rifugio” e l’aspetto inclusivo dell’accoglienza accessibile, primario nella
concezione. La spettacolare vista dalla spianata posta sulla vetta, la superficie orizzontale e la sua panoramicità a 360 gradi, hanno profondamente ispirato la visione generale e suggerito le forme e le curve che diventano la voce narrante del manufatto.

Dettagli progetto

Luogo:

Via Funivia, 25042, Borno, Italia,

Anno:

2023

Tipologia:

rifugio montano

Cliente:

Comune di Borno

Intervento:

concorso

Superficie:

1150 m²

Fase:

1° grado

Importo lavori:

-

Missione:

-

Team PCA:

arch. Pier Nicola Currà | arch. Riccardo Minghini (Responsabile Progetto) | arch. Vincenzo Vodola | arch. Nicolas Piazza | arch. Eleonora Fantini | arch. Francesca Battani | arch. Anita Bucci

Partners:

prog. strutture: ing. Sandro Cedri

Immagini:

Onirism

Categorie:

Officine Battistini

2023-10-17T15:16:36+02:00

Situato a Cesena, in prossimità del centro storico e della stazione ferroviaria, il progetto consiste nel recupero e nella riqualificazione delle ex Officine Battistini – un edificio artigianale risalente agli anni 40 del XX secolo – mediante la realizzazione di residenze universitarie e servizi dedicati agli studenti, quali aule studio, zone ristoro e spazi commerciali.
L’intervento proposto prevede la riorganizzazione e in parte la trasformazione del fabbricato esistente, nel quale sono stati allocati gli spazi comuni e alcune residenze, e l’aggiunta di un corpo a torre sul lato ovest, destinato ad ospitare il maggior numero di alloggi. Rilevante risulta inoltre l’attenzione posta agli aspetti ambientale e climatici in fase progettuale. A tal riguardo sono state svolte analisi e perseguite scelte progettuali per meglio rispondere ai requisiti richiesti quindi ridurre l’impatto sul clima e sull’ambiente.

Dettagli progetto

Luogo:

Via Piave, 47521, Cesena, Italia,

Anno:

2022

Tipologia:

residenze per studenti

Cliente:

privato

Intervento:

ristrutturazione | nuova costruzione

Superficie:

4600 m²

Fase:

progetto preliminare

Importo lavori:

-

Missione:

completa

Team PCA:

arch. Pier Nicola Currá | arch. Riccardo Minghini (Responsabile Progetto) | arch. Eleonora Fantini

Partners:

-

Immagini:

PCA

Categorie:

Lympha

2023-05-31T10:16:57+02:00

La Vena Mazzarini è un canale storico, braccio perpendicolare del porto-canale e parallelo alla linea della costa, che segna il confine fra la zona balneare di Cesenatico e la zona residenziale prossima al centro storico. Obiettivo progettuale è trasformare questa netta separazione in comunicazione: restituire alla comunità un luogo storicamente importante, prevendendo la riappropriazione e ripopolazione di questo vuoto urbano che diventa “Lympha” per la città di Cesenatico. La strategia consiste nel partire dal rivitalizzare l’ecosistema del canale che ad oggi risulta in completo degrado, riconnettendo l’habitat naturale a quello urbano/umano. Tramite la vegetalizzazione delle sponde e delle acque, fungendo da filtro fitodepurativo, il progetto vuole mitigare gli effetti negativi prodotti dall’impronta ecologica antropica. Dal punto di vista architettonico, richiamando l’immaginario collettivo delle piattaforme balneari e dei capanni dei pescatori, punti di sosta e percorsi sulle sponde e sull’acqua creano un dialogo tra architettura e natura dinamico e stimolante. La Vena diventa da solco nel territorio a tessuto ricongiunto e restituito alla vita della città, tramite la connessione generosa e quieta tra uomo e natura.

Dettagli progetto

Luogo:

Viale Anita Garibaldi, 47042, Cesenatico, Italia,

Anno:

2022

Tipologia:

rigenerazione urbana

Cliente:

Comune di Cesenatico, Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena

Intervento:

riqualificazione canale e sponde

Superficie:

25.000 m²

Fase:

studio di prefattibilità

Importo lavori:

9.000.000 €

Missione:

completa

Team PCA:

arch. Pier Nicola Currà | arch. Riccardo Minghini | arch. Sofia Montalti (Responsabile Progetto) | arch. Francesca Battani | arch. Anita Bucci | arch. Eleonora Fantini | arch. Vincenzo Vodola

Partners:

prog. paesaggio: La stanza C

Immagini:

PCA

Categorie:

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