Casa di Gesso

scuola di teatro e arti sceniche

La scuola svolge un importante ruolo sociale all’interno della comunitá cittadina coinvolgendo diverse generazioni, soprattutto giovani e giovanissimi, a rapportarsi con il mondo del teatro e della rappresentazione. Partendo dalla spazialità della tradizionale attrezzaia agricola, l’edificio viene riorganizzato per ospitare le funzioni necessarie allo svolgimento delle attività tra cui arti grafiche, musica e teatro.
Il fabbricato si apre alla campagna limitrofa tramite un intervento sul vecchio portico che viene tamponato da un ampio diaframma vetrato ed un grande frangisole scorrevole alto tutto il piano, a schermatura del fronte principale. Questo elemento diventa fondale scenico per le attività interne ed è realizzato con una struttura metallica che fa da supporto a tanti elementi in laterizio che possono ruotare indipendentemente, innescando una interazione “ludica” tra i giovani attori e l’architettura stessa.
All’interno, dietro il frangisole, si apre una grande sala polifunzionale a tripla altezza che diventa il cuore pulsante dell’edificio e luogo per ospitare eventi e spettacoli prodotti dalla scuola.

Committente:

associazione no-profit Aidoru

Anno:

2021 - 2023

Tipologia:

scuola di teatro

Area:

400 m²

Luogo:

Via Braghittina, 47522, Cesena, Italia,

Incarico:

ristrutturazione

Importo lavori:

150 000 €

Design Team:

arch. Pier Nicola Currà, arch. Nicolas Piazza (responsabile progetto), arch. Sofia Montalti, arch. Matteo Giulianelli, arch. Martina Pedrelli

Partners:

prog. impianti e strutture: ing. Mattia Nori

Immagini:

render: © Onirism

Categorie:

IMPACTS

L’Analisi del Ciclo di Vita (LCA) indaga l’architettura nella sua intera estensione temporale. Attraverso il GWP viene misurato il peso climatico dell’opera, mentre l’Embodied Carbon ne quantifica l’impatto invisibile: le emissioni latenti radicate nel ciclo vitale della materia, dalla sua genesi al disfacimento. Questi parametri segnano un’evoluzione cruciale nel pensiero progettuale. L’attenzione si sposta dal semplice funzionamento dell’edificio abitato all’atto stesso del costruire, imponendo una nuova etica della materia che riconosce come l’impronta più profonda dell’architettura si compia ben prima che lo spazio venga vissuto.

GWP¹:
414,6 tCO₂e
Embodied Carbon²:
59 kgCO₂e/m²

¹ Analisi del ciclo di vita in conformità con lo standard EN 15804 +A2
² Calcolata per un periodo di 60 anni per i soli materiali da costruzione (Exluded MEP) from cradle to grave (A1-A4, B4-B5, C1-C4)

A1 – A3 (materiali):
91%
A4 (trasporti):
4%
B4 – B5 (sostituzione):
1%
C2 (trasporto rifiuti):
2%
C3 (trattamento rifiuti):
2%