Condominio Isei
riqualificazione energetica e sismica
Situato in centro storico, a pochi passi dal Duomo, il Condominio Isei si presenta come un fabbricato articolato e di complessa lettura, composto dall’aggregazione di due edifici realizzati in differenti periodi storici. In particolare, l’edificio che affaccia su Corso Garibaldi, la cui realizzazione risale probabilmente alla fine del XIX secolo o all’inizio del XX secolo, si accosta, sul prospetto retrostante, a un edificio di più recente costruzione, datato ai primi anni ’60 del Novecento. Le destinazioni d’uso all’interno del complesso sono molteplici: il piano terra ospita principalmente attività commerciali, mentre il volume a torre dell’edificio più recente è destinato ad uffici privati. Le aree residenziali si distribuiscono nei tre piani del corpo su Corso Garibaldi e nei quattro livelli del corpo su via Isei. Il piano interrato è riservato a cantine e autorimesse private, mentre la copertura piana e praticabile del fabbricato più recente ospita terrazze private e un grande lastrico solare comune. Il progetto di rinnovo dell’edificio, focalizzato su opere di efficientamento energetico e miglioramento sismico, prevede una significativa riduzione dell’impronta di carbonio e il superamento di tre classi energetiche. Tra i principali interventi vi sono la realizzazione di un rivestimento esterno a cappotto con facciata ventilata, l’isolamento e l’impermeabilizzazione del lastrico solare, l’installazione di un impianto fotovoltaico a servizio del condominio e il rifacimento dei parapetti dei balconi. Dal punto di vista architettonico, il concept del rinnovo si fonda su una suddivisione verticale dell’edificio in fasce, ciascuna caratterizzata da cromie e materiali distinti, conferendo all’insieme un aspetto dinamico e contemporaneo. Le fasce sono rivestite con lastre di Laminam in diverse tonalità che aggiungono profondità e ricchezza alla facciata: colore fokos-terra, una tonalità naturale e terrosa che conferisce calore e solidità; colore calce-avorio, una sfumatura chiara e luminosa che dona leggerezza e ariosità; colore calce-terracotta, che introduce una nota calda e vivace, richiamando la tradizione mediterranea; colore fokos-sale, un grigio delicato e raffinato che armonizza le diverse sezioni della facciata. Questa articolazione cromatica e materica non solo rinnova l’estetica del fabbricato, ma lo integra con eleganza e rispetto nel contesto urbano e storico circostante, creando un dialogo tra il passato e il presente attraverso un linguaggio architettonico contemporaneo e attentamente calibrato.

Dati di progetto
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IMPACTS
L’Analisi del Ciclo di Vita (LCA) indaga l’architettura nella sua intera estensione temporale. Attraverso il GWP viene misurato il peso climatico dell’opera, mentre l’Embodied Carbon ne quantifica l’impatto invisibile: le emissioni latenti radicate nel ciclo vitale della materia, dalla sua genesi al disfacimento. Questi parametri segnano un’evoluzione cruciale nel pensiero progettuale. L’attenzione si sposta dal semplice funzionamento dell’edificio abitato all’atto stesso del costruire, imponendo una nuova etica della materia che riconosce come l’impronta più profonda dell’architettura si compia ben prima che lo spazio venga vissuto.
¹ Analisi del ciclo di vita in conformità con lo standard EN 15804 +A2
² Calcolata per un periodo di 60 anni per i soli materiali da costruzione (Exluded MEP) from cradle to grave (A1-A4, B4-B5, C1-C4)
















