Distretto Bertalia-Lazzaretto

concorso per una nuova comunità residenziale ecosostenibile

Per rispondere alle fragilità evidenti delle città contemporanee ed in particolare del panorama sociale della città di Bologna, il progetto promuove il concetto di “abitare sociale integrato”, accogliendo il dibattito su nuove espressioni dell’abitare e del vivere gli spazi urbani. L’abitare non viene più inteso solamente come dimorare, ma, in senso più ampio, come quotidianità delle relazioni tra cittadini, affidando particolare rilevanza agli spazi a disposizione della comunità e ai servizi per la socialità. Inoltre, viene perseguito il modello di “distretto ecosostenibile” o “ecoquartiere”, che trova fondamento su tre principi base: vivibilità, funzionalità e sostenibilità. Il progetto presenta un sistema architettonico fortemente intrecciato a quello paesaggistico, interpretando edificato e natura come un continuum di forme complementari. L’impianto generale, strutturato in insuale e cavità urbane, è incentrato su un Boulevard alberato sulla quale si innestano le arterie secondarie perpendicolari. Un ampio spazio pubblico composto da una rete di percorsi pedonali, portici ed un’alternanza di stanze verdi e minerali, offre ai residenti un affaccio immediato su un mosaico di aree aggregative e ricreative al servizio del benessere e la salute, l’inclusione e la coesione collettiva.
Dal punto di vista architettonico, i prospetti si sviluppano in verticale attraverso un sistema di logge – pieni e vuoti – capace di massimizzare l’interazione visiva ed energetica tra “dentro” e “fuori”, valorizzando la percezione volumetrica del fronte con una lettura più dinamica. La scelta compositiva è guidata dalla volontà di rievocare l’immagine del fronte urbano compatto della cittá storica bolognese, ma al contempo di introdurre geometria e ritmo tali da rendere i fabbricati fortemente iconici. Le facciate sono cosí caratterizzate da una cadenza regolare di elementi verticali disposti su più livelli: parti opache finite ad intonaco e puntuali pannelli di rivestimento, opportunamente traslati a piani orizzontali alterni – verso destra o verso sinistra – ed uniti tra loro da fasce marcapiano che concorrono al disegno di una maglia a sezione rettangolare. Il colore utilizza cromie tipiche del territorio bolognese e suddivide la successione dei tre corpi di fabbrica, diventando il vero protagonista progettuale. In particolare, i toni del rosso e del terra richiamano la palette del centro storico, mentre quelli più naturali del verde e del beige si integrano al paesaggio rurale al limite del centro urbano, nel quale si insedia il nuovo comparto.

Dati di progetto

Committente:

comune di Bologna

Anno:

2024

Tipologia:

edilizia residenziale sociale

Area:

4 765,88 m²

Luogo:

Via Aristotile Fioravanti, 40129, Bologna, Italia,

Incarico:

concorso

Importo lavori:

17 200 000 €

Design Team:

arch. Pier Nicola Currà, arch. Riccardo Minghini (responsabile progetto), arch. Eleonora Fantini, arch. Anita Bucci, arch. Francesca Battani, arch. Nicolas Piazza, arch. Luca Daltri, arch. Vincenzo Vodola, dott.ssa Beatrice Dall’Acqua

Partners:

prog. strutture: CEAS; prog. impianti: Dalmonte Ingegneria,; prog. ele.: Gruppo EGA; prog. paesaggio: Paisà; geologo: Aride Bucci

Immagini:

render: © Onirism

Categorie:

IMPACTS

L’Analisi del Ciclo di Vita (LCA) indaga l’architettura nella sua intera estensione temporale. Attraverso il GWP viene misurato il peso climatico dell’opera, mentre l’Embodied Carbon ne quantifica l’impatto invisibile: le emissioni latenti radicate nel ciclo vitale della materia, dalla sua genesi al disfacimento. Questi parametri segnano un’evoluzione cruciale nel pensiero progettuale. L’attenzione si sposta dal semplice funzionamento dell’edificio abitato all’atto stesso del costruire, imponendo una nuova etica della materia che riconosce come l’impronta più profonda dell’architettura si compia ben prima che lo spazio venga vissuto.

GWP¹:
5.505 tCO₂e
Embodied Carbon²:
296 kgCO₂e/m²

¹ Analisi del ciclo di vita in conformità con lo standard EN 15804 +A2
² Calcolata per un periodo di 60 anni per i soli materiali da costruzione (Exluded MEP) from cradle to grave (A1-A4, B4-B5, C1-C4)

A1 – A3 (materiali):
93%
A4 (trasporti):
4%
B4 – B5 (sostituzione):
1%
C2 (trasporto rifiuti):
2%